 | 30 giugno 2004 - LA MISSIONE ESA SU SATURNO
Dopo un viaggio di sette anni all'interno del Sistema Solare la Cassini-Huygens è entrata in orbita attorno a Saturno: la bandiera azzurra dell'Unione Europea sventola ora idealmente attorno al più bello dei nostri compagni di viaggio del Sistema Solare. Grazie alla cooperazione delle Agenzie Spaziali NASA, ESA e ASI (Agenzia Spaziale Italiana) si apre un nuovo ed affascinante capitolo nella storia delle esplorazioni spaziali che ci regalerà emozioni e aprirà la strada verso nuove frontiere della conoscenza.
Nonostante le somiglianze con Giove, Saturno appare diverso non solo da questo ma da qualsiasi altro pianeta, per una stranissima caratteristica: il celebre, bellissimo anello che lo circonda. Le prime osservazioni risalgono al 1610, quando si manifestò a Galileo sotto forma di due stelline ai lati del pianeta. Solo nel 1659 C.Huygens riuscì a scoprirne la vera natura e successivamente Cassini si accorse che l'anello era interrotto da una banda scura e che quindi, gli anelli erano due. In realtè nel corso degli anni si scoprirono successive interruzioni tanto che ora si parla degli anelli di Saturno. Il pianeta Saturno ed i suoi satelliti saranno al centro di interessantissime esplorazioni e ricerche: per tutti i dettagli rimandiamo alle pagine delle Agenzie Spaziali.
Visita la nostra scheda dedicata a Saturno e le interessantissime pagine di seguito elencate.
ESA: comunicato del 1 luglio 2004 sull'entrata in orbita attorno a Saturno della sonda Cassini-Huygens. ASI: le pagine dedicate a Saturno. ESA: le pagine dedicate a Saturno. NASA: le pagine dedicate a Saturno.
Filmati e animazioni (ESA/NASA). Filmato: lancio sonda Cassini-Huygens - Fonte ESA (MPG - 1.367 KB). Animazione: sonda Cassini-Huygens - Fonte NASA (MPG - 795 KB). Animazione: traiettoria per raggiungere Saturno - Fonte NASA (MPEG - 1.284 KB). Animazione: arrivo in orbita attorno a Saturno - Fonte NASA (MPEG - 626 KB). | | | |  | 8 giugno 2004 - TRANSITO DI VENERE
Venere è il secondo pianeta del Sistema Solare con una massa ed un diametro leggermente inferiori a quelli della Terra. Il pianeta è noto fin dall'antichità per la sua particolare luminosità dovuta al fatto che riflette il 70% della luce solare. Venere è avvolto da una densissima atmosfera composta essenzialmente da anidride carbonica (96%) con una minima parte di azoto, tracce di argon e composti quali biossido di zolfo e vapore acqueo. La pressione al suolo è elevatissima, pari circa a quella che si trova negli oceani terrestri a 1 km di profondità. L'8 giugno abbiamo potuto osservare un fenomeno estremamente raro: il disco solare attraversato dall'ombra di Venere, una minuscola "pallina" 33 volte più piccola. A partire dalle 7,20 fino alle 13,24 molti italiani hanno osservato il particolare evento che non si verificherà più fino al 2.247. Per maggiore precisione riportiamo il ciclo dei transiti di Venere dopo il 2004: Pausa di 8 anni; Anno 2012 - non visibile dall'Italia; Pausa di 105,5 anni; Anno 2.117 - non visibile dall'Italia; Pausa di 8 anni; Anno 2.125 - non visibile dall'Italia; Pausa di 121,5 anni; Anno 2.247 - visibile dall'Italia; Quindi il ciclo si ripete. A breve pubblicheremo le nostre foto.
Per approfondimenti: NASA - "Venus Transit: a Celestial Rarity". NASA - Sito interamente dedicato. NASA - Immagini ad alta risoluzione. Exploratorium - Sito specifico alla cronologia dell'evento. Animazione - Fonte NASA (MPEG - 7.360 KB).
Nella "Galleria fotografica di Stefano" troverai immagini realizzate dal nostro socio Stefano Fabbri. | | | |  | 2 marzo 2004 - LANCIO MISSIONE ESA 'ROSETTA'
Rosetta, la sonda europea per le studio delle comete, è stata lanciata con successo in orbita attorno al Sole; da questa posizione potrà raggiungere la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko nel 2014 / inizio 2015, dopo tre passaggi attorno alla Terra e uno attorno a Marte. Durante questi 10 anni di viaggio la sonda passerà accanto ad almeno un asteroide. Rosetta è la prima sonda mai progettata a entrare in orbita attorno al nucleo di una cometa e a rilasciare un lander sulla sua superficie. Per oltre un anno condurrà uno studio approfondito di questi resti della nebulosa primitiva che ha dato origine al nostro Sistema solare circa 5 miliardi di anni fa. Il modulo che atterrerà sulla cometa si chiama Philae, nome latino dell'isola (ora sommersa dalle acque del lago Nasser) dove fu trovato un obelisco con un'iscrizione bilingue contenente i nomi di Cleopatra e Tolomeo. Questa iscrizione ha fornito allo storico francese del XIX secolo Jean-François Champollion una delle chiavi di traduzione della stele di Rosetta, permettendo così di decifrare la scrittura geroglifica egizia. Come l'obelisco di Philae e la stele di Rosetta hanno permesso di comprendere l'antica civiltà egizia, si auspica che il lander Philae e la sonda Rosetta sveleranno i misteri dei più antichi costituenti del nostro Sistema solare: le comete E' doveroso ricordare che per la scelta del nome del modulo era stato bandito un concorso vinto da una studentessa milanese che aveva appunto proposto il nome 'Philae'. Riguardo il lancio della missione si può visitare la pagina ESA in italiano. Il sito ESA di Rosetta contiene anche una interessante animazione che mostra lo sviluppo della missione. Per dettagli tecnici e altre interessanti informazioni si possono consultare la pagina ESA Science & Technology. La Stele di Rosetta: British Museum (London - UK). | | | |  | 3 gennaio 2004 - MISSIONE NASA SU MARTE
Riprende l'avvio l'esplorazione di Marte con la discesa sulla superficie del modulo Spirit del programma NASA. La 'National Aeronautics and Space Administration' dedica una interessantissima serie di pagine dove si potranno reperire dettagliate informazioni ed aggiornamenti. | | | |
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