 | Dicembre 2006 - SELENE: IL GIAPPONE VERSO LA LUNA.
Al termine del 2006 prenderà il via la missione lunare giapponese con la sonda "SELenological and ENgineering Explorer".
La sonda sarà il più grande veicolo spaziale mai lanciato dopo le astronavi statunitensi della serie Apollo.
Fra gli obiettivi principali vi saranno la raccolta di dati per approfondire la conoscenza dell'origine del nostro satellite e lo sviluppo di nuove tecnologie.
Pagina dedicata alla missione dell'Agenzia Spaziale Giapponese JAXA, in lingua inglese. Una interessante Scheda della NASA con utili link.
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 | 3 settembre 2006 - TERMINA L'AVVENTURA DELLA SMART-1.
Alle ore 07:42:22 (CEST) termina la missione della sonda europea Smart-1 in orbita da marzo 2005 attorno alla Luna con l'impatto a relativamente bassa velocità (7.200 km/h) sulla superficie del nostro satellite naturale.
Sui contenuti e gli scopi della missione rimandiamo all' area web della ESA, ricca di dettagli e informazioni. In particolare consigliamo la consultazione della scheda che la ESA dedica all'impatto finale.
Molti grandi telescopi ottici sono stati utilizzati per l'analisi dell'evento ma vogliamo segnalare in particolare l'attività di osservazione, raccolta e analisi dei dati effettuata presso il Radiotelescopio Croce del Nord di Medicina (BO), in parallelo con quello di Noto (SR): si veda in merito la Scheda predisposta dal team italiano.
Dalla pagina web appena menzionata riportiamo: "Nelle date del 29-30-31 agosto 2006 la radioastronomia italiana sarà coinvolta in uno straordinario e innovativo esperimento. Mediante le osservazioni sincronizzate dei suoi due più grandi radiotelescopi di Medicina (BO) e di Noto (SR) verrano condotte delle misure per confermare o smentire la presenza di una debole ionosfera che si estenderebbe nello spazio per circa 50 km al di sopra della superficie lunare."
Il gruppo dei ricercatori italiani è composto da: Claudio Maccone (Principal Investigator), Salvatore Pluchino, Luca Derosa, Christian M. Firrone.
Altri siti interessanti: La scheda della Unione Astrofili Italiani. Documentazione sull'impatto dal CFHT (Canada-France-Hawaii Telescope).
Il 30 agosto ci siamo recati presso il Radiotelescopio di Medicina (BO) ed abbiamo incontrato il team italiano. Una piccola galleria fotografica (clicca sulla singola immagine per ingrandirla):
   
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 | 24 agosto 2006 - IAU "RIDISEGNA" IL SISTEMA SOLARE.
L' International Astronomical Union ha raggiunto l'accordo riguardo la nuova definizione di "pianeta" per effetto della quale i pianeti del Sistema Solare sono da oggi ridotti a otto: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno.
Viene considerato "pianeta" quel corpo celeste che: 1) orbita attorno alla stella del proprio sistema; 2) ha una massa sufficiente per essere in condizione di equilibrio idrostatico e quindi assume una forma tendenzialmente sferica; 3) è l'unico corpo celeste presente nelle immediate vicinanze della sua orbita.
Plutone, per la Commissione della IAU, non soddisfa queste condizioni in quanto non è l'unico corpo celeste presente nelle immediate vicinanze della sua orbita avendo per compagno Caronte. Quello che fino ad oggi conoscevamo come il nono pianeta del Sistama Solare entra a far parte della nuova categoria dei "pianeti nani" assieme a Cerere e 2003-UB313 che probabilmente si chiamerà Xena, mentre almeno altri dodici corpi celesti, fra cui emerge Vesta, sono candidati alla stessa qualifica.
Per quanto riguarda la XXVI Assemblea Mondiale della IAU riunita a Praga, rimandiamo al sito ufficiale dell'evento mentre, per una trattazione più esaustiva dell'argomento, suggeriamo la lettura della interessante scheda della Unione Astrofili Italiani.
La decisione ha subito sollevato polemiche e pareri contrari nel mondo scientifico ed è stata sicuramente molto "sofferta", tanto che nei giorni precedenti la IAU si era espressa in maniera praticamente antitetica, estendendo cioè a 13 il numero dei pianeti del Sistema Solare e comprendendo proprio quelli ora "declassati": si veda in merito la scheda dal sito della Unione Astrofili Italiani.
Non entriamo nel merito delle controversie che si sono venute ad innescare in quanto non abbiamo nè la competenza nè la possibilità di argomentare una così lunga e complessa trattazione.
In attesa che vengano rivisitati i testi di astronomia rimandiamo ai siti sopra evidenziati (sicuramente non gli unici) al fine di ottenere informazioni specifiche e dettagliate. |
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 | 17 Giugno 2006 - MISSIONE NASA "DAWN": ALLA VOLTA DEGLI ASTEROIDI CERERE E VESTA.
Questa missione costituisce il primo tentativo di studiare i due principali asteroidi, Cerere e Vesta.
Fra i compiti vi sarà quello di individuare l'eventuale presenza di acqua su Cerere dopo i riscontri spettroscopici delle osservazioni dell' Hubble Space Telescope del gennaio 2004.
Il sito ufficiale NASA della missione DAWN. Pagina NASA dedicata alla missione DAWN. Una Scheda dell'Agenzia Spaziale Italiana.
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 | Giugno 2006 - MISSIONE ESA "COROT": ALLA RICERCA DI ALTRI PIANETI.
In giugno è previsto il lancio della missione COROT che entrerà in orbita circumpolare ad una altezza di 827 km. Per circa 2 anni e mezzo si cercheranno di individuare pianeti rocciosi attorno ad altre stelle. La missione COROT costituisce un passo fondamentale nella ricerca di pianeti abitabili simili alla Terra in altri sistemi stellari.
Il sito ufficiale ESA della MISSIONE COROT. La scheda ESA COROT OVERVIEW. |
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 | PADOVA: TRIBUTO AL PROF. STEPHEN W. HAWKING.
Dal 9 al 12 maggio il cosmologo britannico Stephen W. Hawking è stato ospite della città di Padova nel contesto del progetto "Padova, Città delle stelle", dedicato alla promozione della conoscenza dell'Astronomia e svolto in collaborazione tra il Dipartimento di Astronomia dell'Università, l'Osservatorio Astronomico e il Comune di Padova.
Al grande scienziato è stata conferita la cittadinanza onoraria di Padova, città che in passato ha ospitato Galileo Galilei come docente e Niccolò Copernico come studente.
L'Unione Astrofili Italiani è intervenuta consegnando al Prof. Hawking la targa di Socio Onorario.
Ti invitiamo anche a visitare il sito ufficiale del Prof. Hawking. |
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 | Maggio 2006 - NUOVE SPETTACOLARI IMMAGINI DA TITANO.
(Dal sito U.A.I.) Dopo poco più di un anno dalla spettacolare discesa di Huygens (ESA) sulla grande luna di saturno Titano, gli scienziati hanno pubblicato due nuovi filmati della discesa ottenuti grazie al Descent Imager/Spectral Radiometer (DISR) della sonda. Si tratta del migliore prodotto visivo ottenuto finora da una missione e della più realistica esperienza di atterraggio su un mondo lontano. Questi filmati sono stati ottenuti grazie ai dati raccolti dal DISR il 14 gennaio 2005, durante i 147 minuti di attraversamento della densa arancio-marrone atmosfera di Titano fino alla morbida superficie sabbiosa. I dati sono stati analizzati per mesi dopo l’atterraggio.
L'articolo sul sito della Unione Astrofili Italiani. Le straordinarie immagini e le informazioni originali sulla scheda E.S.A.. |
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 | 13 Aprile 2006 - "SOHO 1114": LA PRIMA COMETA "ITALIANA" DEL 2006.
È con grande soddisfazione che il Gruppo M1 partecipa a questo evento perchè lo scopritore della prima cometa "italiana" è anche Socio del nostro Gruppo e membro attivissimo del Consiglio Direttivo!
Michele Mazzucato, impegnato in un costante lavoro di ricerca e divulgazione scientifica, ha ottenuto nel 2005 anche importanti riconoscimenti dall'Harvard University: si veda la scheda del 26 agosto per l'anno 2005.
Michele: ancora vivissimi complimenti per il brillante lavoro svolto e per le bellissime "sorprese" che ci regali con sempre maggiore frequenza.
L'articolo comparso il 13/04/2006 sul Resto del Carlino. |
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 | 13 Aprile 2006 - MISSIONE ESA "VENUS EXPRESS": IN ORBITA ATTORNO A VENERE.
La sonda "Venus Express", lanciata il 9 novembre 2005 da un missile Soyuz-Fregat è entrata in orbita attorno a Venere dando inizio alla fase strettamente operativa della ventitreesima missione venusiana.
Al lancio abbiamo dedicato una apposita scheda nella sezione eventi per l'anno 2005.
Venus Express è la prima sonda a raggiungere Venere dal 1989. Studierà il pianeta per almeno 500 giorni. Subito dopo che la sonda è stata catturata dall'orbita di Venere, i tecnici hanno messo in funzione alcuni dei sette strumenti a bordo del veicolo spaziale, fra i quali il VMC (Venus Monitoring Camera) e il VIRTIS (Visible and Infrared Thermal Imaging Spectrometer), lo spettrometro italiano ad immagini progettato da esperti dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e realizzato per l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) dalla Galileo Avionica. Grazie a VIRTIS è possibile studiare la composizione degli strati inferiori dell'atmosfera di Venere, osservando il pianeta al di sotto dello strato di nubi che lo avvolge, nella fascia compresa tra 40 chilometri di altitudine e la superficie.
Il sito ufficiale ESA della missione VENUS EXPRESS. Altre pagine ESA: Venus Express overview.
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 | 19 marzo 2006 - Eclisse di Sole.
L'eclisse è stata totale in Libia, Egitto e Turchia, mentre in Italia ha raggiunto il suo massimo nella tarda mattinata (attorno alle 12.30 a seconda della latitudine) con una copertura del disco solare fra il 49% di Milano ed il 72% di Reggio Calabria.
Consulta la scheda della U.A.I.
Interessantissimo il sito della NASA dedicato alle eclissi (di Luna e Sole) Eclipse Home Page.
Rimandiamo anche alla nostra scheda inserita nella sezione relativa alle Tematiche che aggiorniamo periodicamente. |
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 | 17 marzo 2006 - La Via Lattea è più grande di quanto si pensava...
Un'équipe internazionale di astrofisici guidata da ricercatori italiani ha fornito dati rivoluzionari sulla forma e l'estensione della nostra Galassia, la Via Lattea.
Consulta la scheda della U.A.I. |
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 | 10 marzo 2006 - Mars Reconnaissance Orbiter è entrato in orbita.
Il Mars Reconnaisance Orbiter è entrato regolarmente in orbita attorno al pianeta rosso.
Fra gli scopi primari della missione il monitoraggio della atmosfera marziana e l'individuazione di acqua sul pianeta.
Rimandiamo al sito ufficale della NASA Mars Reconnaissance Orbiter dedicato alla missione.
Consulta anche la scheda della U.A.I. |
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 | 30 gennaio 2006 - Astrologia? No,grazie!
Rimandiamo al sito della U.A.I. in merito alla proposta di Legge presentata alla Camera dei Deputati dall'On. Valerio Calzolaio.
Collegandoti al link indicato puoi leggere il discorso del Deputato e scaricare la proposta di legge in formato "pdf". |
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 | 25 gennaio 2006 - Annunciata la scoperta di un pianeta "gemello" della Terra.
La prestigiosa rivista Nature ha annunciato la scoperta di un pianeta classificato con il nome Ogle-2005-Bgl-390Lb distante dalla Terra 20 mila anni luce.
Per le sue caratteristiche ad oggi è il pianeta più simile alla Terra scoperto al di fuori del Sistema Solare.
Ruota attorno ad una stella cinque volte più piccola del Sole, ma è così lontano da essa (ad una distanza pari a due volte e mezzo quella che separa la Terra dal Sole), che impiega circa dieci anni per compiere una rotazione completa.
La sua massa è cinque volte mezza quella della Terra, ma soprattutto è un corpo solido e gelido, di roccia e ghiaccio, con una temperatura superficiale intorno ai 220 gradi sottozero; vale a dire come Plutone con il quale può vantare altre stringenti somiglianze. La quasi totalità dei pianeti extrasolari noti (ad oggi circa 170), invece, presenta una natura semigassosa e calda analoga a Giove e Saturno. Inoltre è probabile che intorno abbia una sottile atmosfera e che la superficie sia ricoperta da profondi oceani ghiacciati.
Alla scoperta hanno partecipato 73 astronomi appartenenti a 32 gruppi di ricerca di molti Paesi, con l'utilizzo di molti telescopi tra i quali quelli dell' European Southern Observatory in Cile.
Per la ricerca è stata utilizzata una nuova tecnica, molto più potente delle precedenti. Per l’occasione, infatti, si è fatto ricorso ad un’idea avanzata da Albert Einstein nel 1912 (e poi provata) secondo la quale la gravità di un corpo che transita tra l’osservatore e il soggetto amplifica l’immagine di quest’ultimo: si parla infatti di «lente gravitazionale» perchè agisce proprio come una lente d’ingrandimento. In tal modo ancora non si vede direttamente il pianeta ma si può individuarne la presenza, la sua massa e persino la distanza dalla stella, registrando un aumento della luminosità della stella-madre. Ciò rende possibile il rilevamento di pianeti più piccoli che sfuggivano agli altri metodi e basati soprattutto sulla valutazione dei comportamenti anomali dell’astro a cui attorno giravano.
Consigliamo di visitare l'interessante Scheda del portale italiano dell'Agenzia Spaziale Europea.
Il sito che recensisce i pianeti extrasolari: The Extrasolar Planets Encyclopaedia. |
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 | 19 Gennaio 2006 - CHIKYU: il Giappone verso il centro della Terra.
Chikyu in giapponese significa "Terra" e la perforazione è l'obiettivo della nave oceanografica più sofisticata del mondo.
La nave, salpata da Tokio, utilizzerà per la prima volta il sistema di perforazione idraulico fino a tale profondità.
Questa "missione" fa parte del progetto IODP (acronimo inglese di "Programma Integrato di Perforazione Oceanica") cui partecipano anche gli U.S.A. e 15 Paesi Europei, fra cui anche l'Italia.
La raccolta di materiale in profondità nella crosta terrestre è volta anche allo studio di batteri che vivono in condizioni estreme di temperatura e pressione: questo potrà gettare nuova luce sull'origine della vita sul nostro pianeta.
Si possono ben comprendere le parole del Direttore generale del progetto, Asahiko Taira, il quale ha giustamente affermato che quest'impresa è paragonabile a quella della Apollo 11 che portò l'umanità sulla Luna.
Riguardo la partecipazione del nostro Paese al progetto, consigliamo di visitare il sito dell'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale all'indirizzo IODP - Integrated Ocean Drilling Program.
Alla sezione "Web Links" sono riportati i collegamenti alle pagine WEB dei Paesi che partecipano a questo vastissimo e interessante progetto. |
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 | 19 Gennaio 2006 - MISSIONE NASA "New Horizons": VERSO PLUTONE.
Il lancio è avvenuto il 19 gennaio dal Kennedy Space Center: un missile "Atlas V" ha lanciato la missione "New Horizons" della NASA dedicata allo studio di Plutone e del suo compagno Caronte.
La sonda è indirizzata alla volta di Giove che raggiungerà a fine febbraio/inizio marzo 2007: l'"effetto fionda" la spedirà alla volta di Plutone che raggiungerà nel luglio 2015.
Una nota interessante: qualora il lancio fosse stato rinviato, la successiva "finestra" disponibile sarebbe stata per il periodo fra il 2 ed il 14 febbraio 2006 ma in questo caso l'obiettivo si sarebbe raggiunto solo nel 2018.
Per tutte le informazioni riguardo la missione consigliamo di visitare il sito ufficiale NASA: NEW HORIZONS. La scheda NASA su Plutone. |
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 | 15 Gennaio 2006 - RIENTRO DELLA MISSIONE NASA "Stardust".
Il 2 gennaio 2004 la sonda "Stardust" raccolse materiale cometario nel "flyby" con la cometa Wild-2, ad appena 250 km di distanza.
La capsula, protetta da uno scudo termico e rallentata da un paracadute è atteratta alle 2:10 (Pacific Time) in un'area militare dello Utah (U.S. Air Force Utah Test and Training Range).
Le analisi del materiale raccolto saranno effettuate da 120 ricercatori presso il "Johnston Space Center" della NASA.
Questo è un altro passo importante nella comprensione di un fenomeno che tanta importanza pare abbia rivestito per l'origine della vita sul nostro pianeta.
Il sito ufficiale NASA: STARDUST. Una interessante SCHEDA della ESA che costituisce un piccolo "portale" riguardo le ultime missioni cometarie (Deep Impact, Rosetta, Stardust). |
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